Decadenza del Cav., c'è la data. Ma "per la grazia Napolitano è ancora in tempo"

La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama ha deciso, a maggioranza, che l'aula del Senato dovrà pronunciarsi il prossimo 27 novembre sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. Il Movimento 5 stelle non ha condiviso la decisione. Così, in mancanza dell'unanimità, il calendario dovrà essere portato in assemblea e votato. Il Pdl, da parte sua, ha risollevato il caso della violazione della camera di consiglio durante la riunione della giunta per le elezioni, che si è prounciata a favore della decadenza stessa.
7 AGO 20
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La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama ha deciso, a maggioranza, che l'aula del Senato dovrà pronunciarsi il prossimo 27 novembre sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi da senatore. Il Movimento 5 stelle non ha condiviso la decisione. Così, in mancanza dell'unanimità, il calendario dovrà essere portato in assemblea e votato. Il Pdl, da parte sua, ha risollevato il caso della violazione della camera di consiglio durante la riunione della giunta per le elezioni, che si è prounciata a favore della decadenza stessa. Un consiglio di presidenza di Palazzo Madama riaffronterà dunque il tema sollevato dal Popolo della libertà che ipotizza possano esserci ricadute sulla validità delle decisione, ora all'esame dell'Aula. Tuttavia il capogruppo del Pd, Luigi Zanda, ha assicurato: "Sulla decadenza si voterà il 27". A riproporre l'obiezione – basata sulla vicenda dei messaggi di Vito Crimi (M5S) nel corso della riunione – che per il Pdl contrasterebbe con la validità delle decisioni della Giunta è stato Maurizio Gasparri che ha precisato: "E' una sorta di pregiudiziale, che riproporemo al prossimo Consiglio di presidenza". Ma Zanda ha subito ribattuto: "La questione dei tweet di Crimi dal punto di vista giuridico è inesistente, la riunione della Giunta è valida".
LE PAROLE DEL CAV. - Berlusconi ritiene che il Capo dello stato sia ancora in tempo per concedergli la grazia di sua iniziativa. Il presidente di Forza Italia lo dice a Bruno Vespa in un passaggio inserito nel suo ultimo libro prossimo all'uscita. "Mi dicono che per avere la grazia bisogna aver iniziato a scontare la pena – dice il Cav. a Vespa – Dunque, sarebbe ancora in tempo".
L'INCONTRO BERLUSCONI-ALFANO DI IERI SERA - Con Silvio Berlusconi ''l'unico punto di dissenso è stata la valutazione del giorno 2 ottobre quando è stata votata la fiducia al governo, che è stata superata con la fiducia del Cav. Questo suo giudizio di fiducia mi è stato riconfermato''. Lo ha detto, all'indomani dell'incontro ad Arcore con il Cavaliere, il vicepremier Angelino Alfano, intervenuto questa mattina all'inaugurazione dell'Eicma alla Fiera di Rho-Pero, alle porte di Milano.